Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Turismo

SALENTO PRESO D'ASSALTO MA I TRENI SONO GIA' PIENI. ADDIO VIAGGI AGGIUNTIVI

Qualche treno c’è ancora ma è solo questione di ore. E si volatizzeranno del tutto nel prossimo week end, per cui è previsto il grande esodo estivo delle vacanze estive.
 

Clicca per ingrandireQualche treno c’è ancora ma è solo questione di ore. E si volatizzeranno del tutto nel prossimo week end, per cui è previsto il grande esodo estivo delle vacanze estive. Già ieri infatti chi provava a prenotare un biglietto per la Puglia si trovava a fare lo slalom tra i carrelli sbarrati che indicano il prodotto esaurito. Per quanto le vacanze diventino oggi anno più scaglionate e meno “scontate”, la fine di luglio resta per i più la soglia critica della permanenza in città. Tanto che sulle strade per il prossimo week end già si segnala un traffico da bollino rosso. La situazione è critica per l’intero Mezzogiorno ma si fa drammatica per la Puglia meridionale, già normalmente meno servita e veloce. Superata Bari, infatti, i collegamenti a lunga percorrenza per Lecce, Brindisi, Taranto, gettonati da vacanzieri con lo zaino in spalla ma anche da universitari fuori sede, pendolari e famiglie che tornano a casa per le vacanze estive, sono da sempre l’anello debole della catena del trasporto, che peggiora solo nei collegamenti locali.

L’allarme treni è già scattato nello scorso week end, quando chi era in partenza dalle grandi città del Nord ha trovato una brutta sorpresa; treni sold out, sia on line che in stazione, dove si sono formate code apocalittiche in biglietteria. In tanti hanno allora assediato le associazioni dei consumatori chiedendo spiegazioni. Lo sportello dei diritti di Lecce, in una nota, ha riportato decine di segnalazioni ricevute in pochi giorni. E lo stesso accade un pò ovunque, con gente disposta a salire in treno e farsi multare pur di raggiungere la meta. Per venerdì prossimo infatti, è già praticamente inaccessibile ogni collegamento sulle tratte principali Nord-Sud, basta provare ad acquistare un biglietto da Milano a Lecce o da Bologna a Taranto. «Quello che non si capisce è l’atteggiamento delle Ferrovie dello Stato», spiega Giovanni D’Agata dello Sportello dei Diritti. «Qualche anno fa per far fronte a questo tipo di emergenze, si aggiungevano treni speciali. Quest’anno Trenitalia non aveva previsto questa affluenza? Lo sanno tutti che nei mesi estivi il Salento viene preso di mira da numerosi flussi turistici. Non si sono accorti di niente?». Da Trenitalia, però, la risposta è spiazzante: «I treni sono quelli disponibili e i viaggiatori hanno a disposizione il servizio di prenotazioni on line per programmare il loro spostamento», spiegano dall'Ufficio stampa della società. «L’azienda d’altronde basa la sua offerta commerciale sull’analisi dei parametri di mercato». Rispetto ai treni speciali, Trenitalia ricorda che mancano da anni. I motivi? «Non esiste un committente che se ne faccia carico».

Il problema infatti è che fuori dall’area coperta dall’alta velocilà, il cosiddetto “servizio universale” non si ripaga con i soli biglietti ed è lo stato a rimborsare l’azienda delle perdite. Ecco perché ogni aggiunta viene accuratamente evitata, con buona pace dei viaggiatori ritardatari. Ma anche delle mete di vacanza apparentemente abbordabili come la Puglia, che rischiano di diventare invece inaccessibili. Una politica intelligente in questa direzione è quella adottata da Aeroporti di Puglia per incentivare i collegamenti low cost da Brindisi e Bari. L’accordo stretto con la compagnia irlandese Ryanair, poi rinnovato lo scorso anno, ha dato ottimi risultati in termini turistici ma ha anche fatto sentire i pugliesi nel mondo più vicini a casa. Un investimento in termini di collegamento ma anche di sviluppo, insomma, che per i treni invece tarda ad arrivare, confinando i viaggiatori su rotaie - che pure per un biglietto oggi spendono molto di più che per volare - in un eterno girone infernale di disservizi e trascuratezza.


Data: 27/07/2015.   Fonte Notizia: Alessandra Lupo, Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento