Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Sport

ENEL, ORA E' BUIO PESTO: CINQUE KO IN SEI MATCH E BANKS NON BASTA

Adesso sì che è crisi nera, certificata dalla quinta sconfitta nelle ultime sei partite.
 

Clicca per ingrandireAdesso sì che è crisi nera, certificata dalla quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Terzo stop consecutivo che non fa che acuire il pessimo momento attraverso da un’Enel inguardabile in molti frangenti. Uno stato di cose oggi assolutamente precario, dal quale si ha l’impressione di avere grossissime difficoltà a venirne fuori. Nemmeno il recupero (in extremis) di Adrian Banks serve a invertire la rotta. Pistoia sbanca il PalaPentassuglia con pieno merito, grazie ad una condotta di gara accorta e sempre sul pezzo anche nei suoi momenti di maggiore difficoltà.

I primi due punti della serata dopo pochissimi secondi dal via, quindi è Reynolds, in transizione, ad attaccare il canestro e mettere in sotto mano il 4-0 (1'). Si gioca su ritmi alti, ma si spadella dall’arco dei sei metri e 75 tanto sull’una quanto dall’altra parte (0/2 per Brindisi e 0/3 per Pistoia). Dopo soli 4 minuti Pistoia è già a zona e per l’Enel qualche problema arriva. Nel mentre, Czyz (4 punti) e Knowles (dalla distanza) regalano ai viaggianti il primo vantaggio della serata (7-6) quando poi Gagic (nel pitturato) e Kadji (viaggio in lunetta) permettono ai padroni di casa di tornare a mettere il naso avanti (10-7) al minuto 5. Una fiammata che evapora immediatamente con 2 perse consecutive (una a testa di Reynolds e Kadji) a precedere la “bomba” e il 2+1 di Michele Antonutti che spingono la Giorgio Tesi sul +5 (15-10) al 7’.

È il momento di Adrian Banks che Piero Bucchi decide di gettare nella mischia per cercare di smuovere un attacco che, in questo frangente, fa fatica. Il suo inizio è assolutamente incoraggiante, stante il piazzato (per il 14-15) ed i tre falli subiti che la guardia Usa riesce a infilare nell’immediatezza (8 la sua valutazione). Poi è Kadji (a -30”) ad inchiodare la parità a quota 17, quindi Scott è lì a piazzare il 19-17 sulla sirena di un quarto dove l’equilibrio sembra davvero farla da padrone assoluto.

È una partita che viene giocata a scacchi da tutti e due gli allenatori. Infatti, ad ogni mossa dell’uno fa seguito la pronta risposta dell’altro. Brindisi prova ad alzare i ritmi del suo incedere: pesca un’altra realizzazione di Banks (4° punto) ed un tap in del neo entrato di Milosevic per il 25-23 che l’Enel piazza al 13’30”’. I pugliesi non concretizzano i 6 rimbalzi offensivi fin qui catturati, così come il fallo tecnico fischiato dalla tema arbitrale ad un impalpabile, Kirk (4 punti e 2 rimbalzi in 13 minuti di utilizzo). Ha, invece, la colpa di spadellare dalla grande distanza (1/12 finora, 1/16 all’intervallo lungo) e di soffrire le diverse zone proposte da Vincenzo Esposito. Senza strafare, Pistoia torna a condurre le danze al 16’ (31-26). Lo fa grazie ad una maggiore costanza, anche nei suoi momenti di maggiore difficoltà, mentre i biancazzurri di casa vivono tantissimo di alti e bassi.

Pistoia gioca un basket molto semplice, corre quando c’è da correre, gestisce al meglio le spaziature e vola sul +11 (55-44) con un tiro sin troppo comodo di Ariel Filloy (-2’49” dal 30’). Brindisi è approssimazione allo stato puro, per certi versi anche irritante. Ha troppa fretta di rientrare e ciò non fa che agevolare il compito degli avversari. Pistoia prende il largo allorquando Knowles colpisce da distanza siderale per il 60-47. Partita chiusa? No.

Il finale è a dir poco convulso anche per alcune discutibili scelte arbitrali. Le speranze brindisine vengono riposte in 5 punti consecutivi di Durand Scott (67-69 al 39’); Knowles ne perde una sanguinosa in attacco (infrazione di campo), ma Banks non ne sa approfittare (errore al tiro ed infrazione di doppio palleggio). Mancano 10 secondi quando Moore è glaciale dalla lunetta (71-67) ed è il viaggio che decide il match.


Data: 18/01/2016.   Fonte Notizia: Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento