Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Turismo

TURISMO E SERVIZI FINO ALLE CESINE: PATTO CON VERNOLE

La rinascita del litorale leccese passa attraverso la collaborazione tra il comune di Lecce e Vernole.
 

Clicca per ingrandireLa rinascita del litorale leccese passa attraverso la collaborazione tra il comune di Lecce e Vernole. Ieri mattina, infatti, le due amministrazioni si sono incontrate per avviare una cooperazione al fine di riqualificare non solo la costa ma dare il via ad una serie di iniziative che possano portare turismo nella zona.

Al tavolo tecnico che si è tenuto nel comune di Vernole erano seduti: il sindaco del comune salentino Luca De Carlo, il presidente e il suo vice di Federbalenari Salento Mauro Della Valle e Giuseppe Mancarella, il consigliere comunale del comune di Lecce delegato alla Marine Antonio Lamosa, l'assessore al Traffico e alla Viabilità del comune di Lecce Luca Pasqualini e l'assessore al Territorio del Comune di Vernole Angelo De Pascali.

Sul tavolo una serie di proposte da mettere in campo: prima di tutto l’individuazione di aree parcheggio e già nella giornata di venerdì il sindaco De Carlo potrebbe effettuare un sopralluogo insieme all’ingegnere Dario Corsini della Provincia. «Abbiamo proposto - ha dichiarato Della Valle - di sfrattare l’area dell’ex lido dell’Esercito dove possono entrare almeno 100 vetture e come Federbalneari ci siamo proposti di mettere il servizio di guardiania per parcheggio gratuito nella zona. L’altra potrebbe essere quella vicino l’idrovora dove potrebbero realizzarsi altri cento posti».

«Abbiamo anche immaginato - ha aggiunto l’assessore Pasqualini - di attivare i parcheggi nell’area dell’aeroporto Lepore serviti da bus navetta». Cinquecento più o meno i posti da mettere a disposizione degli utenti della marina di San Cataldo che ricade per metà anche nel territorio di Vernole.

Ai servizi si aggiungeranno una serie di iniziative prima di tutto “sfruttare” la bellezza e il patrimonio naturale del territorio trasformandolo in un “Quartiere del Benessere e della Salute”. Una sorta di Spa, insomma, a cielo aperto a cui affiancare servizi per i turisti: servizi a supporto per gli Amanti del Benessere e dello Sport all’Aria Aperta. Noleggio di biciclette, canoe, per vivere percorsi naturali inesplorati. Organizzare competizioni sportive all’insegna del rispetto ambientale (triatlon, nuoto, campestre, montain bike) scuola di vela internazionale.

Quindi si immagineranno anche dei pacchetti turistici benessere con gli stessi imprenditori pronti a promuovere le iniziative sul territorio. Gli stessi imprenditori per esempio potrebbero fornire spogliatoi, docce calde, menù dello sportivo, negozi d’abbigliamento di fascia alta. I ristoratori offrire un menù salutare, per lo sportivo attento ad una dieta equilibrata. E perché no, immaginare di metter su una palestra con attrezzistica all’avanguardia fronte mare, coinvolgendo centri di fisioterapia e massaggi terapeutici e perfino una “Barba Salutare” con tanto di barbiere che lavora fronte mare. Il tutto con un supporto economico in maggioranza dell'imprenditore e dal commerciante locale. Purché gli enti preposti si impegnino a rilasciare le autorizzazioni necessarie e che «ci sia - conclude Della Valle - la volontà di investire e promuovere il territorio».

Soddisfatto anche il sindaco Luca De Carlo che ha manifestato la più «ampia disponibilità a migliorare la situazione della marina e a interagire con San Cataldo, fermo restando - ha dichiarato - che la mia competenza si ferma nella zona dei lidi che già negli ultimi due anni ha subito dei miglioramenti». Il primo cittadino ha eliminato, per una questione di incolumità, i parcheggi su ambo i lati della strada lasciando solo un lato e realizzando dal lato opposto una pista ciclopedonale. Mentre è giù andato in consiglio il provvedimento che prevede «la possibilità da parte di privati di mettere a disposizione delle aree di proprietà da utilizzare come parcheggi senza però la realizzazione di alcuna opera». Insomma una manifestazione di interesse che possa fornire servizi alla marina e che sarà sicuramente presa i considerazione degli enti. F.Soz.




Data: 03/03/2016.   Fonte Notizia: Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento