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LECCE, VINCERE PER RESTARE IN CORSA

Il Lecce torna nel fortino del “Via del Mare” con un solo obiettivo da centrare: battere il Catanzaro.
 

Clicca per ingrandireIl Lecce torna nel fortino del “Via del Mare” con un solo obiettivo da centrare: battere il Catanzaro, allungare la serie positiva che dura da sedici partite e continuare a far sentire il fiato sul collo della capolista Benevento.

La realtà dice che prima del fischio d’inizio del match di questa sera (si comincia alle ore 20 con diretta televisiva su Raisport 1), la formazione sannita precede in classifica quella salentina di quattro lunghezze in virtù del successo ottenuto in trasferta ieri pomeriggio sul campo della Paganese. Si tratta della seconda vittoria di fila dopo il pirotecnico 6-0 casalingo contro la Casertana, un risultato che ha fatto tanto discutere. Spetta quindi ai ragazzi di Piero Braglia mandare in fumo il progetto di fuga dell'undici di Gaetano Auteri e per riuscirci è assolutamente necessario rimandare a casa il Catanzaro a mani vuote.

Compito facile? Macché, anzi non c’è niente di più complicato soprattutto se si considera che i calabresi nelle ultime due stagioni sono stati l’autentica bestia nera della compagine leccese. Nello score delle sfide recenti infatti ci sono i due pareggi dello scorso campionato, compreso il rocambolesco 2-2 maturato al “Via del Mare”. In vantaggio di due gol grazie alla doppietta firmata da Abdou Doumbia, la squadra all’epoca allenata da Franco Lerda subì in zona Cesarini la clamorosa rimonta dei giallorossi calabresi. Con tanto di rissa finale scoppiata a causa del gesto offensivo rivolto dal portiere Scuffia all’indirizzo dei tifosi leccesi.

Non è tutto perché la serie negativa del Lecce con il Catanzaro é proseguita anche in questa stagione, in occasione della gara di andata giocata al “Ceravolo” lo scorso novembre e finita 2-1. In quell’occasione i ragazzi di Erra sono stati capaci di ribaltare lo 0-1 del primo tempo con un uno-due confezionato ad inizio ripresa dall’intramontabile Giampà (nel frattempo finito fuori “rosa”) e da una sfortunata autorete di Ciccio Cosenza. La sconfitta di Catanzaro resta al momento l’unico passo falso del Lecce in campionato durante la gestione tecnica di Piero Braglia. Una macchia che il tecnico toscano (tra l’altro ex di timio) e gli stessi calciatori salentini hanno voglia di cancellare questa sera con una prestazione utile a conquistare l’intera posta in palio.

Come se non bastasse, il Catanzaro arriva nel Salento in un momento di grande difficoltà visto che nelle ultime due gare giocate in trasferta la formazione calabrese ha rimediato due pesanti sconfitte, entrambe con lo stesso passivo: prima 0-3 sul campo del Martina Franca, nel giorno del debutto sulla panchina dei biancazzurri di mister Daniele Franceschini, e poi il fresco 0-3 in casa del Matera allenato da Pasquale Padalino, pure lui come Franceschini ex calciatori del Lecce. Prima del doppio kappaò di fila però il Catanzaro aveva costretto al pareggio la capolista Benevento. Un motivo in più quindi per temere la voglia di riscatto dei giallorossi di Calabria che in prossimità dello striscione del traguardo rischiano concretamente di tornare nuovamente nel calderone della zona play out.

Il Lecce dal canto suo non può sbagliare più un colpo per perdere contatto con il Benevento. I salentini tra l’altro oggi dovranno dimostrare di aver capito la lezione dopo il mezzo passo falso di quindi giorni fa contro il Melfi. Sbagliare nuovamente l’approccio, come è accaduto nel match contro i lucani, sarebbe molto rischioso. C’è da credere però che ciò non accadrà come del resto ha auspicato nel pre-partita il tecnico Piero Braglia pronto ad urlare a gran voce: “Mi fido dei miei ragazzi”. A proposito di Braglia, oggi il tecnico toscano tornerà a guidare il Lecce dalla panchina dopo aver scontato due giornate di squalifica (la terza inflitta dal giudice sportiva è stata condonata in Appello). Per carità, sarà solo un caso, sta di fatto però che nell’unica partita casalinga giocata dal Lecce senza la presenza di Braglia a bordo campo la squadra giallorossa non è riuscita a vincere, strappando un pareggio addirittura a tempo scaduto.

Per conoscere la formazione titolare bisognerà attendere l’annuncio dello speaker del “Via del Mare”. Sono tanti i dubbi che hanno accompagnato i pensieri dell’allenatore nel corso della settimana. Soltanto in difesa ci sono certezze e riguardano la presenza di Perucchini tra i pali e quella del trio di centrali composto da Alcibiade, Cosenza e Abruzzese. A centrocampo invece Matteo Legittimo potrebbe riprendersi il posto da titolare a scapito di Matteo Liviero, con la conferma invece di Lepore, Salvi e Papini. Dubbi a non finire in attacco: a Monopoli Braglia ha rimescolato le carte facendo giocare per la prima volta insieme dal primo minuto Surraco, Curiale e Caturano, questa volta invece potrebbe decidere di rilanciare dal fischio d’inizio il trio Doumbia, Moscardelli e Surraco.

Nel Catanzaro invece è in forte dubbio il centravanti Razzitti: mister Erra potrebbe portarlo in panchina preferendogli Firenze. Il modulo di sicuro sarà il 4-4-2.




Data: 21/03/2016.   Fonte Notizia: Lino De Lorenzis, Nuovo Quotidiano di Puglia

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