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LECCE E BENEVENTO FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

A distanza di 40 anni, il vecchio campionato di serie C propone nuovamente la sfida tra Benevento e Lecce per la promozione diretta in serie B.
 

Clicca per ingrandireA distanza di 40 anni, il vecchio campionato di serie C propone nuovamente la sfida tra Benevento e Lecce per la promozione diretta in serie B. Nella stagione 1975-76 la spuntarono i salentini sul filo di lana: alla terz’ultima giornata infatti la squadra allenata da Mimmo Renna vinse contro il Siracusa mentre il Benevento di Pietro Santin fu sconfitto dal Bari. Sette giorni dopo arrivò la matematica promozione grazie al pareggio ottenuto da Mayer e compagni in casa del Messina e alla contemporanea sconfitta del Benevento sul campo del Cosenza.

Sono passati tanti anni da quel trionfo della squadra salentina ma l’atmosfera che si respira nelle due città ricorda tanto quella del lontano 1976: società agguerrite, squadre attrezzate per il salto di categoria e tifoserie caldissime. A sette giornate dalla fine della stagione regolare il Benevento è in leggero vantaggio grazie al punto in più in classifica. Di conseguenza, la squadra allenata da Gaetano Auteri sa bene di essere padrona del proprio destino e cerca di curare ogni minimo dettaglio per evitare rischi inutili. Anche perché i sanniti conoscono il valore di Piero Braglia e dei suoi ragazzi: il Lecce è in serie utile da 17 partite, durante la gestione-Braglia ha perso soltanto una volta (1-2 a Catanzaro a metà novembre) e nel giro di cinque mesi è passato dal dodicesimo al secondo in classifica.

Numeri impressionanti che hanno riacceso gli entusiasmi del popolo salentino tornato a gremire gli spalti del Via del Mare. Basta dire che lunedì sera, in occasione del posticipo con il Catanzaro e nonostante la diretta tv su Raisport, allo stadio c’erano più di diecmila spettatori. A conferma che nel Salento c’è voglia di tornare in fretta nel calcio che conta.

Benevento e Lecce dunque si daranno battaglia probabilmente fino all’ultimo secondo di gioco dell’ultima giornata anche se, è bene ricordare, il calendario della penultima giornata propone lo scontro diretto in terra sannita. Premesso che il Lecce si è aggiudicato il match di andata per 2-1, con ogni probabilità sarà proprio quella la gara della svolta. Per i ragazzi di Braglia o per quelli di Auteri che da qui alla fine giocheranno quattro volte in trasferta (Juve Stabia, Cosenza, Martina e Akragas) e tre volte in casa (Ischia, Catania e appunto Lecce); i salentini al contrario giocheranno quattro volte al Via del Mare (Matera, Akragas, Paganese e Lupa Castelli) e tre volte in trasferta (Cosenza, Messina e Benevento). E allora non resta che scaldare i muscoli e prepararsi per lo sprint finale.


Data: 23/03/2016.   Fonte Notizia: Lino De Lorenzis, Nuovo Quotidiano di Puglia

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