Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Turismo

IL COMUNE DI GALLIPOLI SI RIPRENDE IL CASTELLO «ORA EVENTI DI QUALITA'»

Salvaguardare, aprire, valorizzare, programmare e rendere fruibile i contenitori culturali di una città. È la strada giusta per destagionalizzare l’offerta turistica.
 

Clicca per ingrandireSalvaguardare, aprire, valorizzare, programmare e rendere fruibile i contenitori culturali di una città. È la strada giusta per destagionalizzare l’offerta turistica. Gallipoli e il suo castello, scrigno di storia, arte e cultura che ieri con una cerimonia per molti versi anche carica di emozione, è ritornato ad essere un bene, non più del demanio ma del Comune. E quindi di tutti i gallipolini. Un punto d’arrivo ma anche di partenza, perché come hanno sottolineato in tanti durante la cerimonia, ora la partita si gioca sulla sua programmazione sulla sua possibilità di fruizione all’interno di un centro storico tutto da scoprire in modo che “l’ignaro viandante” comprenda che oltre il sole e il mare c’è di più. Tutto l’anno.

La cerimonia del passaggio del bene si è tenuta ieri mattina nella sala ennagonale dell’antico maniero, alla presenza del prefetto Claudio Palomba, del commissario straordinario Guido Aprea, l'assessore regionale alla Cultura e al Turismo Loredana Capone, il presidente della Provincia Antonio Gabellone, il direttore del segretariato del Mibact per la Puglia Eugenia Vantaggiato, la responsabile della direzione regionale del demanio di Puglia e Basilicata Marta Settimi. Presenti anche il gestore del castello Luigi Orione Amato e il direttore artistico Raffaella Zizzari. Una mattinata che il Prefetto Palomba prima e l’assessore Capone dopo, hanno reso briosa, parafrasando anche il gioco/marketing partito da Riccione “ma che ne sanno a Gallipoli...”

«Grazie per avermi invitato a Riccione», apre ironizzando il prefetto Palomba. Che poi aggiunge «perché che ne sanno a Gallipoli di questo bellissimo castello». Un gioco di parole al contrario per ribadire il concetto-chiave: «Ma che ne satmo a Riccione di questo maniero». Un chiaro riferimento al derby turistico che, nei giorni scorsi, ha fatto da padrone sui social attraverso una serie di batti e ribatti tra campagne di comunicazione e slogan con tanto di foto.

«Mentre a Riccione tutto questo non ce l’hanno», incalza Loredana Capone. E, dunque, sorrisi ed elogi reciproci per una conquista che, però, per Gallipoli, dovrà essere l’emblema di un turismo 360 giorni all’anno, perché questo è l’unico obiettivo davvero da raggiungere. «Non c'è sviluppo senza valorizzazione dei beni culturali», ha detto il prefetto Claudio Palomba che ha anche dato atto e merito alla precedente amministrazione del sindaco Errico per aver avviato quel percorso che ieri ha visto il passaggio del bene al comune gallipolino. Palomba ha parlato anche della sottoscrizione dell’accordo di sicurezza integrato come esempio di collaborazione con le istituzioni «perché tutto ciò dimostra che veramente si può cambiare e in un momento in cui cresce la sfiducia verso le istituzioni, si comprova che qualcosa si può fare per i cittadini».

Ad aprire la mattinata è stato il commissario prefettizio Guido Aprea. «È con un pizzico di emozione ma anche di orgoglio - ha detto - che oggi celebriamo questo importante momento frutto davvero di un lavoro di squadra. La salvaguardia e la fruibilità di beni come questo castello è ciò che fa la differenza. Perché il turista deve sapere che non esiste soltanto il sole o il mare ma c’è molto, molto di più». Per il presidente Gabellone, invece, «l'apertura del castello dà nuovo slancio ad una programmazione culturale che fa solo bene alla città di Gallipoli», mentre Eugenia Vantaggiato del Mibact riprende il discorso che attiene al turismo e alla destagionalizzazione «perché sono queste le opportunità di sviluppo del territorio per quel che attiene la destagionalizzazione del nostro turismo».

Ha parlato di momento importante per Gallipoli, Marta Settimi, responsabile della direzione regionale del Demanio: «Oggi è un momento importante per Gallipoli, la fase finale di un percorso che si è avviato con la presentazione di un progetto di valorizzazione del castello e frutto di una grande sinergia e collaborazione tra i soggetti interessati. Si tratta di un momento storico, che è stato possibile in quanto inserito nell'ambito del federalismo culturale. Occorre non solo la richiesta ma la presentazione di programmi concreti di valorizzazione e fruizione dei beni che lo Stato restituisce al territorio come polo di attrazione per il turismo e in questo caso di Gallipoli, ma anche del Salento e della Puglia».

«Invitiamo Riccione a venire a Gallipoli - ha detto l’assessore regionale Capone - dobbiamo continuare su questa strada, è fondamentale considerare ogni luogo una parte di un mosaico meraviglioso, bisogna lavorare meglio in sinergia convinti che, il recupero di un bene come questo, oltre al valore in sé, possa generare turismo e occupazione. Tutto l’anno». Tutti in coro per una ricetta da mettere in pratica: «Eventi culturali di qualità, si cresce così».



Data: 15/04/2016.   Fonte Notizia: Antonella Margarito, Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento