Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Sport

LEPORE ALLONTANA I FANTASMI: «QUESTO LECCE NON E' FINITO»

La fatica si sente, ma sembra appesantire più la mente che i muscoli dei calciatori del Lecce.
 

Clicca per ingrandireLa fatica si sente, ma sembra appesantire più la mente che i muscoli dei calciatori del Lecce. «Abbiamo fatto una bella rincorsa e un calo ci può stare», afferma Lepore, «sicuramente è tutto collegato. Mentalmente, dopo la sconfitta contro il Matera il nostro livello si è abbassato, e lo si è visto. Adesso, infatti, bisogna tornare a dare il 150 per cento. Le cause? Mah...Tutti, con l'arrivo del mister avrebbero firmato per essere dove siamo adesso e sicuramente nessuno pensava al primo posto. Ci sono state troppe aspettative, anche tra di noi. Dopo, la sconfitta con il Matera ci ha tagliato un pò le gambe. Però guardiamo il bicchiere mezzo pieno: siamo nei play off e ce li giocheremo. So che c'è delusione tra i tifosi, ma sono convinto che i soliti diecimila sono con noi e ci sosterranno fino alla fine. Lo so per certo. Agli altri mille che sono venuti solo quando eravamo in alto dico che se devono venire allo stadio per contestare che siano almeno in trentamila a farlo, sarebbe ancora più bello sentirti contestare. Oppure stessero a casa: ancora meglio».

La squadra leccese non ha perso di vista il primo posto, per l’aritmetica è ancora possibile, ma oggi la formazione giallorossa dovrebbe operare un sorpasso su due squadre. «Adesso mancano tre partite e il nostro obiettivo è fare nove punti», spiega, «dopo vedremo in che situazione di classifica siamo. Sicuramente più in alto siamo, meglio è. Per la B diretta il Benevento è favorito, ma il Foggia può ancora sperare. Il mister, alla ripresa, ci ha detto poche cose: che dobbiamo tornare ai livelli precedenti, di stare uniti e di lottare l'uno per l'altro. Giocare la prima partita, secca, di play off, fuori casa, sarebbe un handicap. Comunque, non è il momento di pensare a possibili accoppiamenti; adesso pensiamo a battere la Paganese, ai play off penseremo successivamente. Affrontiamo squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato o che si devono salvare», riflette, «quindi giocano senza pressioni, con tranquillità, gli viene tutto molto più facile, secondo me. Ma io sono convinto che la concentrazione deve essere sempre la stessa, a prescindere da chi hai di fronte».

Per il Lecce sarebbe la terza qualificazione ai play off in quattro stagioni. Il centrocampista leccese, invece, ha giocato gli spareggi promozione in serie D. «Con il Real Vicenza, arrivammo in semifinale e l'anno successivo, grazie a questo piazzamento furono ripescati in Lega Pro», ricorda il laterale giallorosso. Il Lecce stenta a ritrovare quel particolare feeling con il gol. A Messina il momentaneo vantaggio leccese è arrivato grazie ad un rigore trasformato da Lepore festeggiato non da tutti i compagni. «In questi giorni ho sentito e ho letto tante cose, come al solito, ma non si è rotto nulla, assolutamente», ribadisce. «Smentisco tutto. Siamo uniti. Quando ho segnato il rigore non tutti sono venuti ad abbracciarmi perché erano stanchi, faceva caldo. Si sono complimentati dopo con me, scusandosi. Nello spogliatoio non c'è alcun tipo di problema, lo ripeteremo fino alla fine. Siamo tutti uniti, a partire dal presidente per finire a chi tiene in ordine lo spogliatoio. Andiamo tutti nella stessa direzione, ora più di prima. Questo sia chiaro a tutti».

E a Braglia spetta il compito di rendere più partecipi chi magari finora ha giocato pochissimo come Curiale, addirittura nemmeno convocato per Messina. «Ma Curiale è stato sempre in gruppo, l'esclusione è una scelta del mister e non entro nel merito. Alla ripresa degli allenamenti, però, Davis l'ho visto carico di rabbia, come noi tutti perché vogliamo centrare l'obiettivo finale», spiega. «I miei compagni danno sempre tutto in campo, ma se uno di noi rende al di sotto delle possibilità influisce sul resto del gruppo, inconsciamente. Secondo me si è venuta a creare questo tipo di situazione».

In attesa del risveglio degli attaccanti ci ha pensato Lepore a tenere aggiornato lo score dei gol in attivo. Nelle ultime tre giornate ha segnato due volte. «Sono già a quota sei», conclude, «comunque lontano dal mio record personale che è di 15 reti in 20 partite. Risale alla stagione con il Real Vicenza, ma lì giocavo come attaccante esterno», puntualizza il calciatore giallorosso.


Data: 21/04/2016.   Fonte Notizia: Tonio De Giorgi, Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento