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Dalla rubrica: Turismo

TURISMO E OBIETTIVO QUALITA' PREMIATE 237 IMPRESE SALENTINE

In un Salento che cresce di anno in anno grazie a un turismo da grandi numeri, anche la qualità fa la sua parte nel ...
 

Clicca per ingrandireIn un Salento che cresce di anno in anno grazie a un turismo da grandi numeri, anche la qualità fa la sua parte nel garantire un alto di livello di accoglienza: quest’anno, sono 237 le imprese turistiche salentine premiate dalla Camera di Commercio di Lecce con il “Marchio di qualità”, la certificazione nazionale e internazionale sinonimo di servizi al turista e di professionalità.

La premiazione è avvenuta ieri mattina nella sede dell’Ente camerale, alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete, del presidente dell’Azienda speciale della Camera di Commercio, Luigi Derniolo, e del viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova.

Hotel, ristoranti, agriturismi, stabilimenti balneari e campeggi del Tacco d’Italia sono stati messi sotto la lente d’ingrandimento dell’Ente camerale, che ha assegnato un punteggio a ogni voce che componeva un preciso disciplinare, con cui si è giunti alla valutazione finale.

Il “Marchio di qualità”, alla quindicesima edizione, fa parte del progetto nazionale “Marchio Ospitalità italiana”, in collaborazione con ISNART (Istituto nazionale delle ricerche turistiche) e realizzato dall’Azienda speciale per i servizi reali alle imprese.

Un vantaggio assoluto, quello del bollino di qualità, non solo per le imprese, ma anche per i turisti. Da un lato, infatti, la certificazione permette di incrementare il business per le imprese che entrano a far parte della rete nazionale “Marchio ospitalità italiana”: il vacanziere è alla ricerca di una vacanza all’insegna della qualità turistica e gli stessi tour operator internazionali tendono a orientarsi su questo tipo di pacchetti vacanza. Il turista, quello straniero ancora più consapevole e attento di quello italiano, si affida a una brand reputation in cui rientra anche l’aver conseguito un’attestazione di qualità. Infine, le strutture dotate di questo marchio ricevono una quota di domanda straniera più elevata rispetto a quelle sprovviste.

Nel complimentarsi con i premiati, il presidente dell’Ente, Alfredo Prete, richiama la necessità di una programmazione a medio e lungo termine, «con l’obiettivo di diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica». «Il Salento sta crescendo - ha continuato Prete - le presenze di giugno lo testimoniano, ma il bilancio va fatto il 31 dicembre». Inoltre, Prete ha esortato gli associati a svolgere un ruolo di “sentinella”, affinché l’improvvisazione di alcuni non leda la reputazione dei molti, vanificando tutto ciò che di buono si è costruito negli anni.

Luigi Derniolo, presidente dell’Azienda speciale della Camera di Commercio, ha sottolineato poi come oggi sia la qualità a indurre il turista a scegliere il Salento, ma ha anche lanciato un monito agli operatori del settore, invitandoli a non approfittare del momento di notorietà di questa terra proponendo prezzi inaccessibili o svendendo i propri servizi.

Nel corso della premiazione è intervenuto anche il nuovo segretario generale della Camera di Commercio, Francesco De Giorgio, che ha invocato la costruzione di un sistema con la logica del distretto e dei servizi integrati, con cui promuovere il territorio nella sua globalità e facendo sì che non si consolidi un turismo “mordi e fuggi”.

Ha esortato a una maggiore specializzazione e targettizzazione del turismo Teresa Bellanova, che non ha mancato di citare le insidie delle truffe ai vacanzieri, a causa delle quali è necessario «far conoscere il vero volto del Salento»: «Dobbiamo stabilire che tipo di turismo vogliamo, che si tratti di turismo balneare, religioso, termale». Per il viceministro, le imprese virtuose, ovvero quelle insignite del marchio di qualità, sono i veri ambasciatori del Salento e devono continuare a offrire «un servizio eccellente, che riconosce il valore delle persone».






Data: 26/07/2016.   Fonte Notizia: Serena Costa, Nuovo Quotidiano di Puglia

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