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TORRO-GOL SPINGE IL LECCE IN VETTA

È del Lecce il primo derby della storia con la Virtus Francavilla.
 

Clicca per ingrandireÈ del Lecce il primo derby della storia con la Virtus Francavilla. Il numero perfetto per i giallorossi è il 3: le reti segnate ai cugini biancazzurri, la prima tripletta in giallorosso e in carriera di Torromino e, dulcis in fundo, il primo posto solitario in classifica con tre punti di vantaggio sul Foggia, ieri sera travolto dalla Juve Stabia.

Una serata da incorniciare per la squadra di Padalino che ha vinto con merito al cospetto di una Virtus che probabilmente ha pagato a caro prezzo l’emozione della prima volta al “Via del Mare”.

L’avvio di partita è di chiara marca giallorossa. Nel giro di due minuti il Lecce fallisce due chiare occasioni da rete. Al 2’ Mancosu ruba palla a Galdean e serve un assist a Caturano che sbaglia in maniera incredibile il più facile dei gol; al 4’ è Lepore ad avere sul destro la palla del vantaggio ma si attarda al momento di tirare prima di concludere debolmente tra le braccia di Casadei che ringrazia e richiama ad una maggiore attenzione i suoi difensori protagonisti di un approccio molle.

Scampato il pericolo il Francavilla prova a riorganizzarsi facendo leva proprio sui calciatori di maggiore esperienza chiamati a trasmettere sicurezza al gruppo. Ma il Lecce non molla la presa e al 12’ sfiora nuovamente il vantaggio con Torromino: il 7 giallorosso scarica addosso al portiere Casadei un passaggio filtrante del solito Mancosu. Un episodio che conferma le difficoltà della difesa a tre della Virtus ad arginare il tridente offensivo leccese. E all’ennesima disattenzione della squadra di Calabro il Lecce colpisce. Minuto 17: ancora una volta Mancosu veste i panni dell’ispiratore, giunto al limite dell’area di rigore il centrocampista sardo infila i centrali difensivi con un passaggio perfetto per Torromino che supera Casadei in dribbling prima di depositare il pallone nel sacco; 1-0 per il Lecce, un vantaggio più che meritato.

Calabro dalla panchina si sgola per invitare i suoi ragazzi a mantenere la calma e i suoi consigli trovano subito la risposta sul campo. La Virtus prende coraggio e finalmente al 20’ impensierisce Bleve con un tiro dalla distanza di Galdean, respinto in due tempi dal portiere leccese. Poco dopo ci riprova Nzola il cui tentativo, apparentemente innocuo, viene deviato in corner da Giosa.

Poi una fase di stanca che precede una ripartenza di De Angelis, al 43’, il cui destro fa la barba al palo e termina sul fondo. Prima del riposo si rivede il Lecce ma Tsonev sbaglia l’ultimo passaggio e l’azione sfuma. Poi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia così come era iniziato il primo con il Lecce proteso in avanti e con la difesa del Francavilla che già al 2’ si fa sorprendere da un lancio dalle retrovie che pesca Caturano solo davanti a Casadei. L’azione però viene fermata dal direttore di gara su segnalazione dell’assistente Pacifico di Taranto per una posizione di fuorigioco molto dubbia. I giallorossi insistono e di nuovo al 5’ confezionano un’altra occasionissima per raddoppiare ma Lepore la spreca in maniera davvero incredibile con un destro che finisce a fondo campo. Il Francavilla questa volta reagisce subito e al 10’ crea una situazione interessante in area leccese grazie anche alla complicità di Drudi che lascia passare un traversone di Abruzzese sul quale deve intervenire in volo Bleve per anticipare il tap in vincente di Nzola. Subito dopo Calabro inserisce Biason al posto di Finazzi ma al 14’ il Lecce raddoppia al termine di un’azione-fotocopia di quella del 5’. Ancora Tsonev ispira Lepore il quale, differenza dell’occasione precedente, questa volta serve al centro Caturano che colpisce in caduta, poi il pallone finisce sui piedi di Torromino che non ha difficoltà a depositarlo nel sacco: 2-0 per i giallorossi. La Virtus però protesta per una sospetta posizione di fuorigioco del numero del Lecce.

Avanti di due reti la squadra di Padalino deve solo gestire la partita anche perché al 17’ il Francavilla resta in dieci per l’espulsione di Prezioso per doppia ammonizione. Le emozioni fioccano al 25’ Albertini approfitta di una indecisione di Bleve in uscita e di testa colpisce il palo esterno, porta sguarnita. Dopo due minuti però il Lecce chiude i conti ancora una volta con Torromino che serve la tripletta al termine di una bella azione personale. È il tripudio per i giallorossi mentre i tifosi francavillesi continuano ad incoraggiare i propri beniamini. Un gesto da apprezzare.

Messo in cassaforte il risultato, Padalino dà sfogo ai giovani della panchina: Maimone e il debuttante Capristo subentrano a Tsonev e Torromino che esce tra gli applausi del pubblico del Via del Mare. Poco dopo entra anche Fiordilino. Ma ormai è solo accademia. Il Lecce fa festa, il Francavilla pensa già al prossimo impegno.



Data: 17/10/2016.   Fonte Notizia: Lino De Lorenzis, Nuovo Quotidiano di Puglia

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