Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Sport

ARRIGONI: LECCE GRAZIE A LIVERANI MIGLIORERO' ANCORA

Partito all’inizio della stagione con l’etichetta di riserva di lusso, Andrea Arrigoni invece è diventato una pedina fondamentale dello scacchiere del Lecce.
 

Clicca per ingrandirePartito all’inizio della stagione con l’etichetta di riserva di lusso, Andrea Arrigoni invece è diventato una pedina fondamentale dello scacchiere del Lecce. Prima Rizzo e ora pure con Liverani l’ex del Cosenza ha preso in mano le redini del centrocampo giallorosso e proprio dall’esperienza nel ruolo di regista del tecnico romano il numero 6 del Lecce potrà trarre grande vantaggio nel corso della stagione.

«Accettare i suggerimenti del mister è a dir poco scontato perché lui è l’allenatore io sono un suo calciatore - ha detto ieri Arrigoni nella sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello stadio di Via del Mare -. È chiaro che potrò sfruttare l’esperienza di mister Liverani nel ruolo per migliorare il mio bagaglio di conoscenze. Di coseguenza, cercherò di ascoltare il più possibile i suoi consigli». Arrigoni rivela, tuttavia, che i suoi compiti non sono cambiati molto rispetto al passato. «Bene o male il ruolo è sempre quello, in un centrocampo a tre - spiega il 29enne -, è cambiata magari la disposizione in avanti, con due punte più vicine tra loro: così riusciamo ad attaccare meglio gli spazi e ad essere un pò più pericolosi. In generale siamo più compatti. Armellino? Ci sta dando una mano importante, ha portato un pò di fisicità e solidità in più, che giova alla squadra intera».

Lui, come i suoi compagni, sta seguendo la strada indicata da Fabio Liverani. I risultati dicono che il Lecce ha svoltato: dopo il successo con Maragliulo in panchina altre quattro vittorie consecutive e primo posto in classifica, ma la scalata è appena cominciata. «Dobbiamo continuare così e trovare sempre più convinzione, dal punto di vista mentale le vittorie stanno facendo la differenza. Però non dobbiamo cullarci anzi, bisogna cancellare i successi e pensare alla partita contro l’Akragas sperando di fare un’altra bella prestazione, concentrati al massimo contro una squadra giovane e che gioca un buon calcio». L’auspicio è vedere, magari, una squadra più ermetica e non quella che puntualmente rimette in gioco gli avversari con errori spesso banali, tenendoli in partita fino al fischio finale. Anche a Caserta, certamente per episodi e dinamiche differenti, il Lecce ha dovuto soffrire non poco per non sciupare quello che di buono aveva fatto in precedenza. «Non è colpa della difesa, ma dell’intera squadra - ammette Arrigoni -, meriti e demeriti vanno equamente suddivisi sia quando si fanno i gol che quando si subiscono, stiamo lavorando molto su determinate situazioni. Però, se andiamo ad esaminare i due gol di sabato, uno è un gran tiro dalla distanza, l’altro è stato viziato da un fallo probabilmente netto su Marino. Tante volte si prende gol solo per due tiri in porta, altre, invece, non se ne prendono neanche dopo aver subito dieci conclusioni nello specchio; spesso dipende dagli episodi, noi stiamo cercando di limitare al minimo gli errori e non concedere niente. Sul primo gol subito sabato scorso forse ho sporcato io il pallone e, dopo, è finito tra i piedi dell’avversa-rio. Tuttavia, quando siamo in vantaggio, si deve curare di più la gestione per non dare forza agli avversari».

La vetta solitaria è stata appena conquistata, ma le concorrenti sono lì pronte ad approfittare di eventuali passi falsi. «Noi, il Trapani e il Catania siamo quelle più accreditate per vincere il campionato - conclude Arrigoni-. Ci sono poi formazioni come il Matera, il Catanzaro, lo stesso Cosenza, che sono squadre di valore che alla lunga verranno fuori. E occhio alle buone partenze di Monopoli e Siracusa: possono dare fastidio sino alla fine».


Data: 13/10/2017.   Fonte Notizia: Tonio De Giorgi, Nuovo Quotidiano di Puglia

www.info-salento.it                                         <<  torna indietro

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento