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Dalla rubrica: Cronaca

NUOVI INVESTIMENTI IN PUGLIA 6500 POSTI SINO AL 2020. MA PERSONALE DA QUALIFICARE

Un’assunzione su 3 tra quelle che le imprese hanno in programma nei primi tre mesi del 2017 potrebbe naufragare per le difficoltà a reperire il personale adeguato.
 

Clicca per ingrandireUn’assunzione su 3 tra quelle che le imprese hanno in programma nei primi tre mesi del 2017 potrebbe naufragare per le difficoltà a reperire il personale adeguato. Dopo una fase in cui la difficoltà di reperimento si era mantenuta relativamente bassa (nel 2016 ha interessato il 12% delle assunzioni totali), torna in primo piano in questo trimestre il problema del non sempre facile incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro nel settore privato. Sull’aumento della difficoltà di reperimento del trimestre in corso incide soprattutto il consistente numero di assunzioni di profili qualificati, che rappresentano il 22% del totale delle assunzioni programmate (erano il 17% nel 2016). L’allarme che emerge dalle previsioni occupazionali delle imprese per gennaio-marzo 2017 elaborate dal Sistema informativo Excelsior, oltre a porre interrogativi significativi circa i difetti su scala regionale nel rapporto scuola-lavoro e le lacune dei piani di formazione, rischia di produrre riflessi anche in prospettiva degli investimenti programmati in Puglia in campi che richiederanno, per lo più, personale specializzato. Sulla carta la nuova programmazione regionale (dati Puglia Sviluppo, la società in house della Regione che gestisce gli strumenti di incentivazione) dovrebbe produrre un incremento di 6.571 lavoratori, per un’occupazione a regime di 44.216,28 in termini di unità lavorativa (rispetto ai 37.264,93 preesistenti), per un investimento complessivo di 1.560.020.354,16 di euro.

Tra gli ultimi casi, ad esempio, c’è la Konner, società di Udine attiva da 25 anni nel campo aeronautico (con un portafoglio clienti tra Australia e Cile, Turchia e Polonia) e specializzata nella produzione di turbine ed elicotteri, interessata ad un investimento complessivo di 90 milioni di euro sul sito ex-Miroglio di Castellaneta. L’ufficializzazione, dopo un incontro svoltosi nella sede della Regione Puglia, alla presenza dell’assessore al Lavoro Sebastiano Leo e del capo della task-force regionale per l’occupazione, Leo Caroli.

La Konner è l’unica azienda, fra quelle che hanno manifestato interesse per il sito ex-Miroglio, ad aver presentato un piano industriale (presso Invitalia), offrendo già le opportune garanzie. Il progetto è finalizzato alla produzione industriale di elicotteri e garantisce, previa formazione degU ex-dipendenti Miroglio, il pieno assorbimento dei lavoratori ed a regime circa trecento assunzioni in cinque anni. La fabbrica guidata dall’imprenditore Sergio Bortoluz conta di arrivare a quattro catene di montaggio, utili alla produzione di motori (turbine) per elicotteri e diversi modelli di elicotteri chiavi in mano. I costi di ogni “macchina” vanno dai 450 mila euro per i più piccoli a 1,4 milioni per i più grandi. I prezzi oscillano poi anche in base a equipaggiamento, allestimenti e tecnologia applicata.

Partner di Bortoluz per l’investimento in terra ionica sarà un altro industriale friulano, Maurizio Zamparini, patron del Palermo calcio. Nella prima fase, gli investimenti sarebbero pari a 30 milioni di euro, di cui parte sono oggetto di finanziamento presso Invitalia, fino a giungere ai 90 milioni complessivi con la messa a regime in cinque anni.

E non è l’unica novità, sul fronte degli investimenti in Puglia. Tra i provvedimenti approvati ieri dalla Giunta, infatti, spuntano altri due progetti, a partire dalla proposta di progetto definitivo presentata dal soggetto proponente “Osa demolition equipment” di Molfetta, (impresa che progetta, produce e commercializza attrezzature per lo scavo, la demolizione controllata e l’industria forestale) per la realizzazione di un programma di investimenti Pia Piccole Imprese dell’importo complessivo ammissibile di 2.886.319,23 euro, comportante un onere a carico della finanza pubblica di 1.173.395,82 euro e con la previsione di realizzare, nell’esercizio a regime, un incremento occupazionale non inferiore a 6,09 in termini di unità lavorativa.

In più ha ammesso l’impresa Noemalife, con sede legale a Bologna, nonché l’impresa aderente Cooperativa Edp La Traccia, con sede legale e amministrativa a Matera, alla fase di presentazione del progetto definitivo riguardante investimenti in Attivi Materiali, in R&S e Innovazione Tecnologica, dei Processi e dell’Organizzazione, per complessivi 8.057.800 euro con agevolazione massima concedibile pari a 5.112.680 di euro.

Approvata, infine, la proposta di progetto definitivo presentata dall’azienda Duplast, di Gioia del Colle, per la realizzazione di un programma di investimenti Pia Piccole Imprese dell’importo complessivo ammissibile di 1.163.000 euro, comportante un onere a carico della finanza pubblica di 514.600 euro e con la previsione di realizzare, nell’esercizio a regime, un incremento occupazionale non inferiore a una unità lavorativa (Ula).


Data: 01/02/2017.   Fonte Notizia: Nicola Quaranta, Nuovo Quotidiano di Puglia

 

 

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