Assicurazioni
& Pratiche automobilistiche

Assicurazioni
& Pratiche Automobilistiche

 

 

Immobili in Affitto/Vendita


 

 

 

 

 

Strutture ricettive
e Ristoranti nel Salento

Hotels

 

Agriturismo/B&B

 

Ristoranti

 

 

Eventi
nel Salento

Feste

 

Sagre

 

Concerti

 

Mostre

 

Altri

 

 

Newsletter

Iscrizione

 

Cancellazione

 

 

Link utili

Link utili

 

 

Disclaimer

Disclaimer

 

 

Dalla rubrica: Cronaca

FSE, AL VIA I PRIMI CANTIERI. LA RIVOLTA: «ASSURDO ORA»

Via ai lavori, stop a decine di treni. La strana estate targata Fse parte oggi. E senza scioperi, se non altro.
 

Clicca per ingrandireVia ai lavori, stop a decine di treni. La strana estate targata Fse parte oggi. E senza scioperi, se non altro.

Ferrovie del Sud Est, infatti, ha comunicato che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ordinato il differimento ad altra data degli scioperi nazionali del personale delle aziende di Trasporto Pubblico Locale previste per oggi. “Pertanto il servizio e l’offerta commerciale di Fse saranno regolari”.

Regolari, ma modificati nella sostanza, in forza dei lavori di manutenzione e potenziamento che da oggi avranno inizio sulla rete. Cantieri aperti, infatti, lungo le linee Bari-Martina Franca-Taranto, Mungivacca-Putignano (via Casamassima), Martina Franca-Lecce, Maglie-Otranto e Casarano-Gallipoli. Opere che comporteranno, di conseguenza, un netto taglio ai “treni”, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione. Un piano straordinario che resterà in vigore sino al 2 settembre su diverse linee Fse. Le novità, dunque. Linea Bari-Martina Franca-Taranto: cancellate le corse Bari Sud Est-Putignano delle 6.47, Putignano-Martina Franca delle 6.57, Putignano-Bari Centrale delle 8.49, Martina Franca-Bari Centrale delle 10.07, Martina Franca-Bari Centrale delle 11.36, Martina Franca-Taranto Galese delle 13.10, Taranto Galese-Martina Franca delle 14.03, Martina Franca-Bari Centrale delle 15.46, Bari Centrale-Martina Franca delle 18.15 (sostituito con il Bari Centrale-Martina Franca delle 18.05). Lungo la linea Mungivacca-Putignano (via Casamassima) cancellati i treni Bari Centrale-Putignano delle 12.37, Putignano-Bari Centro delle 14.16, Bari Centrale-Putignano delle 18.47.

Sulla linea Martina Franca-Lecce, altri tagli: il Lecce-Martina Franca delle 4.26. (prevista corsa bus sostitutiva), il Lecce-Martina Franca delle 13.50 (corsa bus sostitutiva), il Martina Franca-Lecce delle 16.53 (corsa bus sostitutiva), il Manduria-Lecce delle 19.56 (con corsa bus sostitutiva. Infine, lo snodo più complesso da gestire in piena stagione estiva: sulla Linea Casarano-Gallipoli, cancellate tutte le corse ferroviarie e sostituite, negli stessi orari, con i bus. Unica eccezione il Gallipoli-Casarano delle 5.20, collegamento che continuerà ad effettuarsi regolarmente con treno. Stesso discorso sulla linea Maglie-Otranto: cancellate tutte le corse ferroviarie e sostituite con bus con orari invariati.

Sin qui le novità. I riflessi si comprenderanno strada facendo. Ma il timore che la cancellazione dei convogli e il contestuale potenziamento dei bus possa aggiungere ulteriori disagi è alto.

«È l’ennesima prova di quanto sia schizofrenica la gestione delle Ferrovie Sud Est. Aspettare luglio e agosto per fare questi lavori non è ragionevole. Ma è complessivamente che i conti non quadrano», sbotta il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, che sul tema dei trasporti intende domani formalizzare la convocazione di un’assemblea dei sindaci, da fissare per lunedì prossimo. «Il servizio di trasporto su rotaia - aggiunge - non è adeguato alle esigenze del nostro territorio. Non lo è durante la stagione invernale, quando dovrebbe rispondere principalmente alle necessità dei pendolari e degli studenti, e non lo è durante l’estate, in danno dei turisti. Questa è una storia che va avanti ormai da troppi anni e alla quale va posto fine».

Quindi l’affondo del presidente della Provincia: «Il problema di fondo? Si continua ad investire risorse senza una reale corrispondenza in termini di qualità, quantità ed efficienza dei servizi”. Al centro dell’assemblea, sottolinea Gabellone, non soltanto Fse ma la carenza del sistema di trasporto nel suo complesso. “Il Salento è penalizzato non soltanto sul fronte del trasporto pubblico locale ma anche sui collegamenti con il centro e il nord del Paese. Non possiamo più accettare che non si possa raggiungere Milano o Roma per mancanza di treni o voli come non possiamo accettare di perdere, per le stesse ragioni, fette del mercato turistico. Su questi nodi, quindi, chiederemo alla Regione e al governo un cambio di rotta, tale da garantire ai salentini la stessa facilità di movimento garantita, per costituzione, al resto del Paese».


Data: 26/06/2017.   Fonte Notizia:

 

 

Comuni della provincia di Lecce

 

 

Viaggi culturali in Puglia

Viaggi culturali in Puglia

 

 

Partners Commerciali

 

 

Shuttle/Navetta
nei comuni di ...

 

 

 

SALENTO
da scoprire ...

Monumenti del Salento