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Dalla rubrica: Sport

IL LECCE PRIMO CON MERITO MA LA DIFESA VA SISTEMATA

Dopo sette giornate di campionato, e con tre allenatori diversi che si sono avvicendati in panchina, il bilancio della formazione leccese presenta numeri contrastanti.
 

Clicca per ingrandireIl Lecce si gode il meritato primo posto in classifica e riflette su quanto che c’è ancora da fare per perfezionare i meccanismi della macchina giallorossa.

Dopo sette giornate di campionato, e con tre allenatori diversi che si sono avvicendati in panchina, il bilancio della formazione leccese presenta numeri contrastanti. Da una parte, infatti, Lepore e compagni possono vantare il miglior attacco del girone C di serie C con 13 gol all’attivo firmate da Di Piazza (quattro), Caturano (tre), Torromino (due), Cosenza, Costa Ferreira, Lepore e Mancosu (una rete a testa); l’altra faccia della medaglia ricorda purtroppo che quella del Lecce è la quarta peggiore difesa del girone con 9 gol al passivo (1 subito da Francavilla, Trapani, Catanzaro e Bisceglie, 2 dalla Sicula Leonzio e infine 3 dal Catania). Soltanto in una partita, quella casalinga contro il Rende, e quella sera in panchina c’era il “traghettatore” Primo Maragliulo con l’ausilio di Sandro Morello, la porta di Filippo Perucchini è rimasta inviolata.

Va detto subito che l’avvento di Fabio Liverani alla guida della squadra leccese ha segnato la svolta per ciò che riguarda la fase offensiva: nelle tre partite giocate sotto la gestione dell’ex allenatore di Genoa e Ternana infatti il Lecce ha realizzato ben 9 reti, tre a partita. Un dato eccellente se si tiene conto dei numeri delle gare precedenti, anche della fase finale della scorsa stagione quando i giallorossi facevano fatica a centrare l’obiettivo, anche a porta sguarnita. Se l’attacco è risorto, i problemi difensivi, riferiti all’intera fase e non solo agli errori commessi dai singoli elementi, c’erano prima e sono presenti ancora adesso. È emblematico ad esempio il secondo gol realizzato martedì sera dalla Sicula Leonzio: quell’azione dei siciliani ha messo a nudo tutti i difetti del Lecce che continua a subire reti evitabili. È impensabile infatti che una squadra esperta come quella giallorossa possa concedere praterie agli avversari e per giunta al secondo minuto del secondo tempo, quando le energie fisiche e mentali non sono ancora finite. In quell’azione non c’è stato l’errore del singolo elemento bensì quello di centrocampisti e difensori messi insieme per aver permesso a Bollino di ricevere palla a metà campo senza subire alcuna pressione e consentendo al numero 10 dei siciliani di infilzare la difesa giallorossa centralmente con un passaggio filtrante per Arcidiacono che poi ha fatto il resto sotto lo sguardo incredulo di Liverani in panchina.

E spetta proprio all’allenatore romano porre rimedio a questa situazione incresciosa che, alla lunga, rischia di diventare un ostacolo sulla strada della promozione diretta in serie B considerato tra l’altro che le rivali dei giallorossi fanno proprio della fase difensiva il loro punto di forza.

Il Catania ad esempio fin qui ha subito soltanto 2 reti e quella rossazzurra è la difesa meno battuta del girone C: nelle ultime cinque vittorie consecutive, compresa quella sofferta di martedì contro l’ex capolista Monopoli, la squadra allenata da Cristiano Lucarelli non ha subito gol. E il filetto è cominciato proprio il 9 settembre con il rotondo successo casalingo contro il Lecce di Rizzo. Quanto al Trapani invece la formazione di mister Calori al momento ha subito solo 4 reti ma va detto che ha giocato una gara in meno avendo già osservato il turno di riposo.

Mister Liverani ha già fatto capire di avere le idee chiare su ciò che c’è da fare per risolvere i problemi del Lecce anche se non c’è molto tempo a disposizione per lavorare sul campo. Sabato infatti si torna in campo e per i giallorossi sarà la terza partita in otto giorni. Questa volta, però, in trasferta, a Caserta, contro la Juve Stabia allenata dall’ex centrocampista offensivo del Lecce, Fabio Caserta. L’occasione per fare risultato pieno e isolarsi in vetta alla classifica visto il turno di riposo del Catania.


Data: 05/10/2017.   Fonte Notizia: Lino De Lorenzis, Nuovo Quotidiano di Puglia

 

 

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