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Dalla rubrica: Cronaca

PIU' POVERI: 50MILA NEL SALENTO DONAZIONI E RACCOLTA IN CALO. ALLARME ROSSO PER AIUTI E CIBO

Diminuiscono le donazioni, le raccolte alimentari e i finanziamenti Agea, ma aumenta il recupero degli sprechi alimentari.
 

Clicca per ingrandireDiminuiscono le donazioni, le raccolte alimentari e i finanziamenti Agea, ma aumenta il recupero degli sprechi alimentari. Il tutto, in un quadro sempre più preoccupante: ovvero l’aumento del numero delle persone sotto la soglia dell’indigenza nella provincia di Lecce, arrivato ormai a toccare quota 50mila individui. È un bilancio 2017 tra luci e ombre, quello dell’Emporio della solidarietà, presentato ieri mattina nella sede dell’istituto “Sant’Ignazio di Loyola”, nel corso della tavola rotonda “Nuove povertà e spreco alimentare: quali risposte?”.

In particolare, se nel 2016 i beni alimentari erogati dall’Emporio sono stati acquistati per l’8,26% proprio grazie alle donazioni, quest’anno il dato è calato al 5%. Stessa parabola discendente per la raccolta alimentare effettuata nei supermercati che aderiscono alla Rete solidale: nel 2016 ammontava al 38%, quest’anno è scesa al 31,22%. E anche i finanziamenti dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura sono in flessione: dal 25,36% si è passati al 21,42% di quest'anno.

Un trend calante che ha spinto l'Emporio a concentrare i propri sforzi su iniziative che compensassero le perdite e ciò è avvenuto in parte grazie al recupero degli sprechi alimentari nei supermercati della Rete: se nel 2016 ammontava al 28%, quest’anno è arrivato all’ottima cifra del 42,35%.

«Ciò è stato possibile grazie al contributo di 53mila euro donatoci dalla Fondazione Prosolidar - ha spiegato Salvatore Esposito, coordinatore dell’Emporio della Solidarietà - con cui abbiamo potuto acquistare una cella frigorifero e un furgone refrigerato per il trasporto e stoccaggio di materie di prima necessità deperibili».

In pratica, e in ciò consiste la novità del 2017, grazie a questi nuovi macchinari l'Emporio solidale ha potuto ampliare l’offerta dei propri prodotti, aggiungendo anche quelli freschi e deperibili, che sarebbero stati automaticamente mandati al macero dai supermercati, perché sottodimensionati o troppo vicini alla scadenza.

L’Emporio della solidarietà eroga tra le 12 e le 14 tonnellate di cibo al mese, di cui l’80% è costituito dalle raccolte alimentari effettuate dai 150 volontari che quotidianamente presidiano i supermercati aderenti alla rete. Meno del 20%, invece, è raccolto grazie ai finanziamenti dell’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, che negli ultimi anni ha subito un netto calo di fondi per il piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti.

Dal 2012 al 2016, l’Emporio ha sostenuto 5.230 famiglie bisognose (circa 21 mila persone) dei 18 comuni facenti parte dell’Ambito Territoriale Sociale della zona di Lecce e Campi Salentina, 681.430 chili di beni alimentari sono stati consegnati, gestendo fondi per 1.863.796 euro. Nel 2017 l’Emporio ha potuto contare anche sull’aiuto economico di 50mila euro dal Fondo di beneficenza, che sono confluiti nei quasi 300mila euro annuali, con cui sono state aiutate 3.100 persone (926 famiglie). Acqua, latte, legumi: sono questi i generi di prima necessità più richiesti (tra i 17.000 e i 25.000 pezzi erogati), che vanno a comporre il pacco alimentare che, sottolineano dall’Emporio, deve rispettare tutti i criteri di una sana alimentazione, che sia equilibrata e calibrata anche all’età dei componenti. Uno sforzo quotidiano, che ha fatto battere solo nel 2017 ben 4.328 scontrini.

Possono accedere all’Emporio tutte quelle famiglie appartenenti ai Comuni di Arnesano, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, Guagnano, Lecce, Lequile, Lizzanello, Monteroni, Novoli, Salice Salentino, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Squinzano, Surbo, Trepuzzi e Veglie che presentino un Isee inferiore ai 7.500 euro. Il credito di spesa è determinato dal reddito e dal numero di minori a carico, mentre la Card ha una durata massima di 3 mesi, con la possibilità di rinnovarla per altri 3.


Data: 05/12/2017.   Fonte Notizia: Serena Costa, Nuovo Quotidiano di Puglia

 

 

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