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Dalla rubrica: Sport

IL LECCE SI ACCONTENTA DEL PARI E ALLUNGA SUL CATANIA TRAVOLTO A MONOPOLI

I giallorossi, impegnati contro la Sicula Leonzio, colgono due volte la traversa nel primo tempo ma nella ripresa badano a non esporsi. Il vantaggio sugli etnei sale a sette punti.
 

Clicca per ingrandireIl Lecce allunga di un altro passo sul Catania portando a sette i punti di vantaggio. Il terzo 0 a 0 della stagione, rimediato proprio al Massimino del capoluogo etneo contro la Sicula Leonzio, fa infatti il paio con il clamorso 5 a 0 inflitto dal Monopoli alla squadra di Lucarelli che, a questo punto, rischia grosso (il direttore generale Lo Monaco ha abbandonato la tribuna dello stadio barese sul 3 a 0).

Dopo un primo tempo che ha messo in luce il sempre letale potenziale offensivo del Lecce ma anche l'ottima condizione atletica e tattica della Sicula Leonzio, al quinto risultato utile consecutivo, i giallorossi hanno dimostrato di volersi accontentare, anche perché consapevoli della batosta che il Catania stava rimediando, trovando gli avversari ben disposti a portare a casa un punto prezioso contro la capolista.

A parte uno spunto per parte a inizio ripresa - un cross basso di Saraniti e un tiro vincente della Sicula arrivato però a gioco già fermo per un fallo su Marino - le due squadre hanno badato a non esporre in alcun modo il fianco e per una buona mezzora le due formazioni hanno gestito il possesso palla cercando di limitare a zero gli errori. Dopo tre minuti di recupero il fischio dell'arbitro Camplone ha quindi sancito il pareggio che accontenta tutti. Nel prossimo turno il Lecce ospiterà la Juve Stabia mentre il Catania osserverà il turno di riposo (fattore che agevola l'ipotesi di un cambio di tecnico).

Le cose migliori, insomma, si sono viste nel primo tempo: il Lecce si fa subito pericoloso al 4’ con Arrigoni che intercetta un passaggio degli avversari e di prima intenzione lancia in avanti dove Saraniti punta l’area di rigore e scaglia un tiro potente che si infrange sulla traversa. L’attaccante siciliano, scattato ancora sul filo del fuorigioco, va nuovamente alla conclusione nell’azione successiva ma il suo tentativo, debole, è facile preda di Narciso.

Scampato il pericolo, la Sicula Leonzio dimostra dinamismo e determinazione togliendo ossigeno al Lecce in ogni zona del campo e conquistando quasi tutte le seconde palle, mentre i giallorossi appaiono più preoccupati di tenere le posizioni. Arcidiacono, tipico brevilineo abile a mettere in difficoltà i calciatori salentini, è sempre nel vivo del gioco dei padroni di casa, ma preoccupano anche le incursioni di D’Angelo, al tiro, senza pretese, al 26’ e al 37’ con qualche pensiero in più per Perucchini che blocca la sfera in due tempi.

Nel finale della prima frazione il Lecce si ripropone in maniera convinta, riguadagnano metri e il controllo della manovra. Al 43’ Mancosu, sul fronte sinistro dell’attacco, rientra palla al piede sul destro e lascia partire un tiro che coglie la parte altra della traversa.



Data: 19/02/2018.   Fonte Notizia: Gabriele De Giorgi, Lecceprima

 

 

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